Stampante laser: perchè e come sceglierla, caratteristiche, pro e contro, prezzi, modelli, opinioni

Fino ad alcuni decenni fa erano relegate unicamente al mero uso professionale, mentre oggi sono entrate prepotentemente a far parte anche degli utilizzi casalinghi e quotidiani di una gran parte di consumatori. Senza di esse molti compiti sarebbero decisamente scomode da eseguire, e grazie alla loro sofisticatezza e alla loro sempre maggiore velocità di stampa sono diventate dei mezzi utilissimi ai professionisti e non. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulle stampanti laser, sulle loro “rivali” a inchiostro e su quello che dobbiamo tenere a mente prima di acquistarne una.

Caratteristiche principali

Stampare documenti, immagini e testi è ormai facile e immediato grazie alla sempre maggiore diffusione delle stampanti, diventate uno degli strumenti elettronici più diffusi, e utilizzati nella case e negli uffici di tutto il mondo. Mentre fino a qualche decennio fa esistevano solo stampanti ad inchiostro (le cosiddette inkjet), da diversi anni si sono imposte sul mercato anche le stampanti laser la cui è offerta è davvero vastissima. I prezzi di queste due tipologie di prodotti sono praticamente identici, e per identificare quelli più idonei alle nostre esigenze dovremo valutare altre variabili oltre al costo, come funzionalità aggiuntive, velocità, precisione di stampa e qualità della resa sulla carta stampata.

Sicuramente per un uso “domestico” è consigliabile acquistare uno dei nuovi modelli a inchiostro, i cui toner e i pezzi di ricambio possono avere un costo molto più accessibile rispetto a quelli per le stampanti laser. Indubbiamente però queste ultime si riveleranno un oggetto indiscutibilmente più efficace per chi avesse invece l’esigenza di utilizzarle per lavoro, stampando una grossa mole di fogli quotidianamente. Il prezzo di questo genere di prodotto può variare dai 50 agli oltre 1000 euro, a seconda della sofisticatezza e del numero di funzionalità aggiuntive.

Funzionamento

Le stampanti laser sono caratterizzate dalla presenza di tre componenti fondamentali: il laser, il toner, ed un tamburo fotosensibile. Questo genere di strumento permette di stampare molto velocemente anche una grande quantità di pagine (tra le 10 e le 15 al minuto) e rappresentano pertanto la soluzione ideale per chi avesse l’esigenza di stampare grosse quantità di documenti ogni giorno.

Il funzionamento della stampante laser generalmente si svolge per mezzo di un rullo (il tamburo) su cui una carica elettrostatica positiva imprime l’immagine. Mentre il foglio scorre all’interno del macchinario, un laser posto sopra di esso annulla la carica positiva sulle parti che, riga per riga, andranno ad essere stampate. Infine entra in gioco un toner, anch’esso con carica positiva, che passa sopra al foglio in modo da imprimere le immagini sulle zone caricate negativamente (e per questo attratte dalla carica positiva). Appena l’immagine o il testo saranno impressi sul foglio la stampante potrà ad esempio emettere un getto d’aria calda, così da fissare immediatamente il toner sulla pagina.

Questo meccanismo permette di ottenere che l’azione di stampa sia estremamente rapida, e che le immagini rimangano immediatamente impresse sul foglio senza spiacevoli inconvenienti (tipo le macchie dovute alla mancata asciugatura dell’inchiostro, che chi ha avuto modo di sperimentare i modelli di stampanti inkjet ricorderà sicuramente).

Le principali differenze tra stampanti laser e inkjet

Come già anticipato, oramai in commercio è possibile trovare stampanti laser o a inchiostro approssimativamente quasi allo stesso prezzo. Si tratta di prodotti con vantaggi e svantaggi totalmente differenti, e che praticamente si rivolgono a due diverse fasce di consumatori: le prime, dotate di laser, sono famose per velocità di stampa e precisione. Sono indicate per chi abbia la necessità di stampare una grande mole di documenti al giorno e sono generalmente utilizzate per la stampa di “testi”. Si tratta di macchine estremamente precise e performanti, e che si trovano anche a fasce di prezzo medio-basse (pertanto sono oggi accessibili anche a chi ne voglia una per il proprio uso privato).

Le cosiddette inkjet invece sono adatte anche per stampare su diverse tipologie di carta, sono più idonee per la stampa di immagini rispetto a quelle del precedente tipo e sono meno care a livello di pezzi di ricambio e cartucce. Non sono particolarmente veloci e pertanto sono consigliate solo per chi dovesse farne un uso “casalingo” o avesse l’esigenza di stampare soprattutto immagini e non testi. Le cartucce d’inchiostro offrono inoltre una qualità di stampa molto superiore rispetto a quella ricavata dal laser.

Tecnologia Wireless

Le moderne stampanti di questo tipo possono generalmente essere dotate di rete WLAN, Bluetooth, NFC e Ethernet. Sicuramente una stampante laser dotata di tecnologia Wireless potrà tornarci estremamente utile qualora dovessimo usare uno o più dispositivi collegati ad essa e con cui dovremmo stampare (fondamentale per uso ufficio). Una stampante Wireless, ossia senza fili, permetterà di stampare dai diversi dispositivi senza l’obbligo di tenerla accanto alla propria scrivania.

Prima dell’acquisto è ovviamente essenziale accertarsi che la stampante sia compatibile con il sistema operativo del nostro computer o del dispositivo per mezzo del quale intendiamo usarla. Oltre all’interazione con gli altri dispositivi, la nostra stampante potrà ad esempio consentire l’accesso di chiavetta USB, così da stampare direttamente i documenti presenti in essa.

Stampante di rete: cos’è e come funziona

Se la nostra esigenza sarà quella di acquistare una stampante per uso ufficio o ad esempio per la redazione di un giornale, sicuramente una funzione estremamente pratica sarà quella di connettere la stampante a più di un computer alla volta, o anche a tutti quelli presenti nel nostro studio. Per questo motivo sono sempre più diffuse le stampanti di rete, che permettono ai vari dispositivi di collegarsi contemporaneamente alla nostra stampante.

Generalmente si tratta di prodotti estremamente evoluti e con display sempre più tecnologici e di facile installazione. Questo genere di prodotto permetterà anche di smistare i vari “ordini di stampa”, stampando i vari documenti a seconda delle richieste accumulate dai vari operatori. Si consiglia sempre di fare attenzione a non sovraccaricare senza motivo questo genere di prodotti, che pur essendo sempre più intelligenti sono anche estremamente sensibili e delicati.

LED o laser?

Le stampanti al LED non sono altro che delle stampanti laser che sfruttano diverse sorgenti al LED per illuminare il tamburo e imprimere le immagini sui fogli di stampa. Secondo alcuni consumatori la qualità di stampa sarebbe leggermente inferiore rispetto alle comuni stampanti laser, anche se si tratterebbe di prodotti più compatti e pratici dei precedenti.

Perché è importante il design?

Un’altra caratteristica importante da visionare prima di procedere all’acquisto di una stampante è il design, e quindi sia le dimensioni che la tecnologia di cui essa si compone. Esistono modelli estremamente piccoli e compatti (adatti ad essere poggiati su una scrivania) o modelli estremamente grandi e dotati ad esempio dei vari scompartimenti in cui inserire le risme di carta e i fogli stampati.

Alcune tipologie possono ad esempio avere un alloggiamento interno per le risme di carta, così da evitare che i fogli s’impolverino. Prima dell’acquisto è consigliabile prendere le misure del luogo dove si intenda ubicare la propria stampante e dalla presa elettrica più vicina (qualora non fosse wireless). Si tratta di strumenti piuttosto delicati per cui è sconsigliabile fare troppi spostamenti dopo il disimballaggio.

Risoluzione: cosa significa?

Una caratteristica essenziale la ha poi la qualità della stampa da essa riprodotta. Se vorremo stampare testi potremo accontentarci di una risoluzione di 600×600 dpi, mentre per la stampa di immagini fotografiche sarebbe più indicata una risoluzione di 1200×1200 dpi. Come già visto in precedenza, le stampanti laser sono note specialmente per la propria rapidità e qualità (intesa come precisione) di stampa. Per chi avesse l’esigenza di stampare immagini qualitativamente superiori è consigliabile utilizzare un modello di stampante inkjet, così da poter scegliere anche la quantità e la qualità d’inchiostro più idonea ai propri scopi.

Quantità di fogli da stampare

La velocità di stampa solitamente è indicata sulla scheda tecnica di ciascun prodotto con la dicitura IPM (immagini per minuto) e si riferisce a fogli di formato A4 (il formato più comune, 210×297 mm).

Un’altra caratteristica essenziale da valutare prima dell’acquisto è la quantità di fogli stampati che la stampante è in grado di contenere. In commercio esistono stampanti preposte a contenere anche molte risme di carta, caratteristica essenziale per chi abbia la necessità di stampare anche oltre i 100-1000 fogli al giorno. Questo genere di stampanti potrà consentire tra l’altro di stampare sia il fronte che il retro di ciascun foglio, o di stampare su fogli di diversi formati e materiali.

Fronte/retro automatico

Una funzionalità estremamente comoda per chi abbia la necessità di stampare una grande mole di testi al giorno è quella di stampare su entrambi i lati di ogni singolo foglio automaticamente. Alcuni modelli costringono a girare i fogli manualmente, ma la stragrande maggioranza è ormai dotata di questa funzionalità e dell’ADF, ovvero il dispositivo che permette di caricare automaticamente i fogli da scansionare all’interno della stampante. Se la nostra esigenza è quella di stampare grandi quantità di documenti e testi ogni giorno, questa caratteristica sarà un’alleata fondamentale per smaltire velocemente ed efficacemente il lavoro.

I toner: cosa sono e come fare a sceglierli

L’agente colorante per le stampanti laser si chiama toner, e generalmente per i modelli di questo tipo esistono nelle 4 tonalità prefissate dalla quadricromia: ciano, magenta, giallo e nero. Con la combinazione tra questi 4 colori sarà possibile riprodurre quasi tutti gli altri esistenti in natura, anche se ovviamente la resa sarà ben diversa di quella ottenuta per mezzo degli inchiostri.

Ovviamente se si dovessero stampare solo pagine testuali si potrà acquistare (spendendo sicuramente meno) anche solo il toner di colore nero, così da poter realizzare comunque delle stampe in bianco e nero. Prima di acquistare una qualsiasi stampante è consigliabile valutare quali siano i prezzi dei toner ad essa compatibili e quanto siano più facili da reperire. In molti infatti lamentano di aver acquistato stampanti a prezzi più che abbordabili ma di trovare in commercio solo toner estremamente costosi (non è così per tutti i modelli ovviamente, e basta valutare con attenzione prima dell’acquisto diffidando da prodotti esageratamente economici).

Il prezzo dei toner in commercio è molto alto (anche 50 euro per circa 1000 pagine), e non tutti sono compatibili con uno specifico modello di stampante. Inoltre a toner esaurito sarà indispensabile eliminarlo presso un centro di smaltimento adeguato: si tratta di prodotti estremamente inquinanti, ma oggi grazie al web si può trovare con facilità un centro di raccolta o un servizio specializzato nel riciclaggio di questi materiali.

Manutenzione del prodotto

Come moltissimi altri oggetti tecnologici presenti nelle nostre case e nei nostri uffici, queste stampanti sono molte sensibili ai segni del tempo e dell’usura, per questo molte case produttrici offrono insieme ai prodotto anche dei kit e dei manuali di uso e manutenzione. I principali agenti a interferire con il normale funzionamento delle stampanti laser, oltre al tempo, sono ovviamente gli urti e la polvere. La polvere si può annidare all’interno dei componenti già col normale scorrere del tempo, e inoltre bisogna tenere conto che la carta è di per sé porosa e trattiene grandi quantità di polvere.

Periodicamente è consigliabile effettuare il controllo dei filtri all’ozono presenti in questa tipologia di stampanti, e nei quali potrebbero annidarsi polvere o piccoli residui di carta e di toner. Oltre a tenere il più possibile pulita la stampante e l’ambiente ad essa limitrofo, il nostro consiglio è quello di acquistare prodotti di marche riconosciute, così da potersi sempre rivolgere all’assistenza clienti o richiedere la sostituzione dei pezzi che si siano eventualmente corrotti o rovinati.

Considerazioni da fare prima dell’acquisto

Come abbiamo visto sono veramente moltissime le caratteristiche e le funzionalità di cui oggi si caratterizzano le stampanti laser, e che per questo le rendono uno dei prodotti più utili ed efficaci per chi ne abbia bisogno per esigenze di lavoro o per stampare grosse quantità di documenti.

Prima di acquistare una stampante di questo tipo, a fronte delle considerazioni appena fatte, è quindi consigliabile chiedersi sempre quali siano le funzionalità di cui proprio non potremmo fare a meno e per quali esigenze questo strumento dovrà venirci incontro. L’offerta è ormai vastissima, e seguendo questi suggerimenti sarà sicuramente semplice trovare un prodotto idoneo alle proprie esigenze e al proprio portafogli.

Quali sono le marche più famose di stampanti laser?

Sono moltissime le marche più o meno note che hanno brevettato degli ottimi modelli di stampanti di questo tipo. Sicuramente la Canon è molto famosa per efficienza e qualità di prodotti fotografici, e acquistare una stampante di questa marca ci consentirà di scegliere un prodotto qualitativamente efficace e performante. Oggi esistono anche degli ottimi modelli realizzati dalla Samsung e dalla Brother, un marchio famosissimo per stampanti professionali di ottima fattura.

Vantaggi e svantaggi

Le stampanti laser hanno indubbiamente dei grossi vantaggi rispetto a quelle di un tempo e oggi il mercato offre le possibilità di trovarne di ottime a prezzi più che accessibili. Vediamo quali sono i principali pro e contro di questa tipologia di prodotti:

  • La rapidità di stampa (10-15 pagine al minuto a seconda dei modelli) è sicuramente la prima caratteristica positiva di questa tipologia di prodotto. Sono adatte a chi debba stampare una grossa mole di fogli ogni giorno, e svolgono la loro funzione in maniera precisa ed efficiente.
  • La precisione di stampa fa concorrenza ai vecchi modelli di inkjet presenti sul mercato: i fogli stampati non riporteranno sbavature o macchie d’inchiostro. Di contro però, la qualità delle immagini e dei colori potrebbe essere anche di molto inferiore rispetto a quella ricavata da una stampa per mezzo di una inkjet.
  • I prezzi di questa tipologia di prodotto partono dai 50 euro per i modelli meno sofisticati, fino ai 1000 per i prodotti per uso professionale. I toner di questa tipologia di stampante durano molto più a lungo delle cartucce acquistate per un modello a inchiostro, ma il loro prezzo è decisamente più alto (dai 2 ai 5 centesimi a stampa contro i 10-15 delle cartucce).
  • Generalmente le stampanti ad inchiostro sono più compatte, e facili da posizionare anche in uno spazio estremamente ridotto, mentre le stampanti laser possono occupare anche molto spazio. Un altro punto a sfavore riguarda la rumorosità: le stampanti laser in alcuni casi possono essere decisamente più rumorose delle loro progenitrici.
  • Possibilità di comunicare con altri dispositivi oltre al computer, come smartphone e tablet (grazie alla tecnologia NFC).
  • Le funzionalità di questo genere di dispositivi evolve di anno in anno sempre di più, per andare incontro alle esigenze dei consumatori e per essere estremamente facili ed intuitive anche per chi non fosse particolarmente esperto di questa tipologia di prodotti.

Stampante laserStampante inkjet a inchiostro
può stampare dalle 100 alle 100 pagine al giornopuò stampare tra le 10 e le 100 pagine al giorno
prezzo tra i 50 e i 1000 euro per i modelli più sofisticatiprezzo tra i 50 e i 500 euro per modelli più sofisticati
adatta alla stampa di testiadatta alla stampa fotografica
può avere accessori in dotazione e non è compattaè compatta
i toner sono sono più costosi, ma durano più a lungo e non ci sono sprechile cartucce d'inchiostro sono meno care, ma sono soggette a seccare

In conclusione quindi si può dire che entrambi i modelli sono estremamente performanti, e che l’acquisto è da valutarsi su quelle che siano le proprie reali esigenze rispetto all’uso che ne andremo a fare.

Sicuramente le stampanti laser odierne hanno poco o nulla da invidiare ai modelli a inchiostro, ma il costo di manutenzione e dei prodotti ad esse correlate potrebbe sicuramente influenzare la nostra decisione in merito. Per questo motivo nei paragrafi successivi affronteremo tutte le varie caratteristiche inerenti le stampanti laser, così da chiarire quali siano le funzionalità essenziali per cui valga la pena scegliere questa tipologia di prodotti.

Oltre a queste due principali categorie di stampanti, c’è anche da dire che di stampanti laser ne esistono ormai per tutti i gusti e per tutte le tasche, con moltissime funzionalità a seconda di ogni specifica esigenza. Alcune potrebbero offrire ad esempio diverse funzionalità di stampa (con display sempre più futuristici che ne permettano un facile utilizzo), altre potrebbero essere integrate con tecnologia wireless o bluetooth. Ecco quindi le principali caratteristiche da ricercare quando ci accingiamo a scegliere la stampante più adatta a noi.

Alice Antonucci

Mi chiamo Alice e sono appassionata di tecnologia di design, due campi sempre in costante evoluzione e cambiamento. Spero che con i miei consigli riuscirò ad aiutarti a scoprire di più su questi due mondi, e a suggerirti le scelte a te più congeniali. Cheers!

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